STORIA

DLAYER: innovativo nonostante l'età.

Conoscere la Storia
per comprendere il presente.

Tutto ha inizio più di 450 milioni di anni fa.
Migliaia di anni sono passati dall'ultima era glaciale, alla quale si sono susseguite eruzioni vulcaniche e cataclismi dovuti allo spostamento delle placche terrestri.

A causa di questi eventi geologici ritroviamo oggi disseminati in tutto il mondo una varieta di siti minerari unici nel loro genere.
Nei pressi delle montagne del Nord Europa, in Turchia, a sud del Marocco, in molte regioni della Cina, Nord America e Brasile.
Depositi sedimentari sabbiosi con conseguente formazioni rocciose e simili, dovute al modificarsi degli oceani, dei mari e dei laghi.

Come la storia ci insegna l'umanità ha da sempre fondato il proprio processo evolutivo sfruttando le risorse naturali che offre il nostro pianeta.
La scoperta non solo di materie prime minerarie di vario genere ma anche del loro specifico utilizzo, hanno favorito lo sviluppo e la conoscenza di quella che oggi viene definitala "Scienza Primordiale della Geologia".

Tutte le più grandi civiltà hanno saputo negli anni impiegare in modo sempre più efficace i materiali minerari, sia per il bisogno di quotidiana sopravvivenza che per necessitadi conquista.

 

Prof. Dr. Ehrhard Voigt (1905 - 2004)
Metodo a buccia dei profili e sedimenti.

Agli inizi del 1700 la possibilità di interpretare scientificamente l'evoluzione del pianeta, con i suoi cambiamenti e le sue forme di vita fino ai tempi attuali, permette a molti ricercatori di portare alla luce numerose scoperte scientifiche.
Vengono avviati molti programmi di ricerca con l'obbiettivo ricostruire e comprendere lo sviluppo degli ecosistemi paleontologici, basandosi sulla deposizione dei fossili sui sedimenti.

Il Prof. Dr. Ehrhard Voigt inizia i suoi studi nel 1922 e dopo anni di ricerca nel 1939, durante i suoi scavi di terziario carbone marrone a Geiseltal, pubblica una delle sue più interessanti ricerche che include una collezione di "Lackfilm", anche definito "metodo a buccia" dei profili soffici di suoli e sedimenti (in quellospecifico caso di lignite).
Il suo lavoro è ancora oggi disponibile, tra gli altri, presso il museo di geologia "Geiseltal-museum" - Germania.

Studioso tra i più brillanti e longevi del secolo scorso con 80 anni di ricerca e numerose pubblicazioni (il primo libro a soli 20 anni e l'ultimo in collaborazione nel 2002), il Prof. Dr. Ehrhard Voigt viene ancora oggi riconosciuto come una delle figure di riferimento scientifico più importanti del mondo.
Dopo essere stato direttore dell'istituto geologico - paleontologico dell'università di Amburgo, essersi dimostrato innovativo perseguendo strade alternative rispetto ai tradizionali metodi di ricerca scientifica, la sua vita costellata di successi e riconoscimenti si è spenta nel 2004 all'età di 99 anni.

 

Lackfilm
Metodo a buccia.

Questo innovativo sistema permetteva di:
1. estrarre profili geologici del terreno;
2. arrotolarli per il trasporto in laboratorio;
3. condurre ricerche più approfondite;
4. classificare i reperti paleontologici.

DLAYER
La pietra si trasforma e prende vita.

Oggi. Molta strada è stata percorsa dal primo Lackfilm. La base degli attuali profili geologici/rocciosi propone una qualità uniforme del prodotto, questo grazie soprattutto ad un'accurata selezione dei siti di estrazione da parte dei ricercatori DLAYER.
Selezione che avviene tenendo in considerazione aspetti geologici, estetici e il fatto che l'intero sistema di estrazione avviene ancora oggi effettuato interamente a mano.

Abbiamo fatto ricerca, lavorato coerentemente e concretamente per migliorare il prodotto, collegato le "origini" alla modernità attuale di DLAYER ampliando il rispetto che questa materia ha ispirato e aggiungendovi le emozioni.

DLAYER è una "fetta di tempo".
Pura Natura che testimonia la stratificazione di sedimenti naturali che si sono formati e continuano a formarsi da milioni di anni, a contatto con acque sotterranee, in diverse parti del mondo per consolidamento di granuli con altri materiali come: carbonio con resine naturali, zirconio, carbonato di calcio, quarzo, silicio, ferro, vari cristalli di molteplice natura, eccetera.

Grazie ai nostri particolari sistemi di estrazione la "storia" diviene DLAYER e DLAYER diviene Arte: una pellicola di circa tre millimetri flessibile, leggera, dai vari colori con sfumature uniche e molteplici versioni materiche piacevolmente ruvide dal naturale aspetto geodesign.

Un prodotto di prima scelta per architetti ed interior designer, applicabile in molti ambiti: dall'edilizia moderna alle ristrutturazioni, per rivestimenti di facciate esterne e, non per ultimo, per rivestimenti di interni con esclusive finiture di prestigio a rivestimento di qualsiasi forma e superficie rigida.
Una volta applicato e trattato con le specifiche finiture di consolidamento diviene pietra adattabile a tantissimi ambienti. Inoltre rende possibili configurazioni finora considerate inattuabili "pietrificando" qualsiasi superficie e materiale.

Trattandosi di un prodotto naturale al 95% DLAYER viene considerato persino superiore alla pietra comunemente utilizzata nei progetti ecocompatibili e inoltre può essere facilmente smaltito senza gravare sull'ambiente.

DLAYER: milioni di anni di sfumature uniche.